Shift Magazine 2011 Call for entries from JAPAN (10/8)Category archive: Dicono di me
Tecniche di animazione digitale – accademia di Bellearti di Brera
Tecniche di animazione digitale, un corso laboratoriale presso l’ accademia di Brera, per introdurre gli studenti alla creazione di una animazione digitale, a tecnica libera, partendo dalle basi teoriche, e introducendo l’ uso di tecniche di animazione 3d attraverso il software Blender.
Il corso ha avuto una impronta molto laboratoriale, ha avuto la durate di un semestre, cercando di seguire e organizzare le idee creative degli studenti, e di guidarli nella realizzazione della loro opera.
Ignoro quale sia l’ attuale destino del corso, l’ incarico non mi è stato riconfermato, e sono ritornato alle mie solite attività.
Di seguito uno dei video, che ho apprezzato per la semplicità, la pulizia, e l’ ironia. (e la relativa rapidità di esecuzione)
Details
Master nuovi media – nuove persone. Accademia SantaGiulia
Modulo Web art – Avanzato (Master Nuovi Media, Nuove Persone)
Docenti: Carlo Lanzi – Claudio Castelli
Il modulo si propone di formare una figura in grado di progettare e realizzare un modello di allestimento museale virtuale e di museo virtuale navigabile e interattivo. Le competenze sono dunque la capacità di modellare un ambiente per offrire una replica tridimensionale di una struttura esistente, con possibilità di forte interazione con l’utente.
Tecniche di misura e relative precisioni
Gli strumenti di rilievo tradizionale
Cenni di fotogrammetria
Le nuove tecniche di rilievo tridimensionale
Il laser a scansione
Concetti base della grafica 3d: navigazione base, esplorazione dell’interfaccia del software (blender), gestione dei solidi nello spazio.
Modellazione base orientata all’interazione (lowpoly) metodi di editing delle mesh, creazione di oggetti complessi tramite raggruppamenti di oggetti semplici
Mappature uv, texturing: posizionamento e mappatura di immagini fotografiche su geometrie semplici.
Accenno al lighting (illuminazione negli spazi digitali)
Introduzione al game engine di Blender: creazione di un ambiente navigabile.
Introduzione all’interazione nel game engine. Blocchi logici, accenno agli script in python
Berlinale talent Campus
Claudio Castelli è stato selezionato per la settima edizione del Talent Campus del festival del Cinema di Berlino in qualità di Artista Digitale.
A six-day creative summit for up-and-coming FILMMAKERS. FEBRUARY 7 – 12, 2009
Lectures, Discussions, Workshops, and Excursions for DIRECTORS • SCREENWRITERS • ACTORS • CINEMATOGRAPHERS • PRODUCERS • EDITORS • SOUND DESIGNERS • COMPOSERS • PRODUCTION DESIGNERS • VISUAL ARTISTS • FILM CRITICS. The Programme consists of: Grande Format I Atelier I Hands-On Training I Excursions I Awards
Venticinque artisti in mostra e corone al Parco di Poggio
Venticinque artisti in mostra e corone al Parco di Poggio
24 aprile 2011 — pagina 07 sezione: Grosseto
MASSA MARITTIMA. Anche Massa Marittima celebra il 25 aprile e lo fa in maniera speciale: il Comune e le associazioni combattentistiche cittadine promuovono infatti per domani la tradizionale cerimonia commemorativa a ricordo del sacrificio dei caduti, ma anche un particolare evento culturale.
Si tratta della mostra “Liberazione: 25 artisti per il 25 aprile”, che sarà allestita nella sala del Palazzo dell’Abbondanza. L’esposizione, ideata dall’associazione culturale Altr@ltro col sostegno del Comune e della sezione Anpi cittadina, raccoglierà le opere di 25 artisti provenienti da varie province italiane: da Grosseto, Siena, Firenze e Bologna fino a Varese, Milano Savona e Massa Carrara. La mostra è stata inaugurata ieri, le opere resteranno esposte fino al 7 maggio con ingresso al pubblico ogni giorno dalle 16,30 alle 19,30 e nel week end anche dalle 10 alle 12,30.
Ecco gli artisti che espongono le proprie opere: Piero Arenghi, Marisa Bigongiari, Gian Paolo Bonesini, Claudio Castelli, Giuseppe Ciani, Mauro Corbani, Daniela Corsini, Paolo Dunchi, Andrea Ederle, Lia Frangia, Aurelio Gaiga, Enzo Gambelli, Maurizio Gioco, Daniele Govi, Rinaldo Lombardo, Patrizia Lovato, Marco Marchetti, Andrea Massaro, Paolo Morandi, Dino Petri, Riccardo Pucci, Rudy Renzi, Lapo Simeoni, Mauro Tozzi, Giancarlo Zanini.
Ma accanto all’originale occasione di riflessione attraverso l’arte e la cultura, non mancherà naturalmente il consueto, ma sempre doveroso, appuntamento con la memoria. Domani è infatti in programma la cerimonia di commemorazione ai caduti.
Ecco le iniziative della mattinata: alle 10 in piazza Garibaldi il raduno delle autorità e della cittadinanza; alle 10.30 partenza per il Parco di Poggio con sosta al Parco della Rimembranza; alle 11, al Parco di Poggio, deposizione di una corona al monumento dei caduti. L’intervento celebrativo, con l’orazione ufficiale, è affidato al sindaco Lidia Bai.
La tekne futurista oggi Intervista per il trimestrale Il Terzo Occhio
Trama di una nuova iconografia multimediale
Costruzione di un universo generativo e digitale
Intervista a cura di Clara Ciucci
La Sua ricerca in ambito multimediale ha come assoluta protagonista l’iconografia futurista: qual è stata la spinta creativa che L’ha condotta verso questa predilezione espressiva?
«Nell’iconografia futurista ho trovato un’incredibile spinta innovativa, che ha saputo guardare al futuro di cento anni fa, l’oggi, in maniera assolutamente calzante. D’altra parte, il Futurismo è uno stile assolutamente plastico, che riesce in qualche modo a catturare e sintetizzare le forme e gli spazi nei dipinti, nelle sculture e nelle scenografie. La mia formazione “progettuale” ha sicuramente influenzato questo amore per la sintesi , e per la Tekne, intesa come unione fra arte e tecnica».
Che tipo di lezione può ancora fornire il movimento futurista a un artista contemporaneo che narra attraverso i sistemi digitali?
«Il Futurismo è sicuramente uno dei primi linguaggi espressivi “multimediali”. Pensiamo alla visione del teatro totale di Marinetti. Gli attuali mezzi di comunicazione e i potenti strumenti espressivi oggi a disposizione, come ad esempio i vari software di animazione e progettazione 3d, non sono da intendersi se non come una logica evoluzione della tela e del pennello, uniti alla scultura e alla coreografia. Gli elementi progettati in questa maniera possono facilmente trasformarsi in manufatti reali, oppure in quadri in movimento proiettati in una galleria d’arte , in una installazione immersiva, o attraverso Internet. Un altro aspetto che reputo molto interessante del Futurismo è quello di voler creare un’arte “quotidiana”, non fruibile unicamente in musei o gallerie d’arte, ma in ogni esperienza di vita collettiva, come nella comunicazione di massa: la pubblicità, la stampa, il web, second life o quant’altro».
Affermava Bernard Berenson: «Pare che l’arte fiorisca meglio là dove l’uomo deve correggere la natura, dove non è scoraggiato dalla sua abbondanza». In questo tipo di applicazioni ha ancora senso la definizione berensoniana di arte interiore: la natura viene “corretta”?
«Sicuramente in ogni processo creativo avviene un’interpretazione della natura. Trovo che le attuali tecnologie espressive siano andate ormai molto più in là di quello che pochi anni fa poteva costituire l’universo del generativo e del digitale: l’artista-esploratore si faceva tramite fra l’interfaccia, il codice e il sublime percepibile secondo la propria sensibilità, cercando di isolare, come un fotografo, attimi di generatismi informatici in una visione significante. Trovo che oggi sia possibile conferire coerentemente un proprio stile alla materia digitale e che l’esplorazione tecnologica possa essere “corretta” e integratai secondo quei canoni che derivano dalla sensibilità interiore dell’artista, un po’ come poteva avvenire durante il Rinascimento con l’osservazione diretta e la “modificazione” della natura».
La sinestesi consiste in “connessioni incrociate tra complessi sistemi rappresentazionali, per cui l’attività di un sistema dà l’avvio all’attività di un altro sistema”; è quello che avviene durante e dopo i Suo processi creativi?
«In primo luogo si ha una osservazione del circostante:, che può comprendere un insieme degli eventi naturali che ci circondano, dei fatti di cronaca, magari, o di ciò che in una interità mi possa sembrare il più oggettivo e condivisibile. In un secondo momento, si ha un’esplorazione tecnologica: da un lato, la ricerca tecnico-espressiva continua; dall’altro, l’osservazione dei fenomnie generativi o legati a errori casuali che in qualche modo arginati, enfatizzati e controllati possano apportare una integrazione o un miglioramento alla mia visione iniziale. In un terzo momento, si ha un processo quasi alchemico di sintesi fra la percezione iniziale, la ricerca tecnologica e gli “errori” codificati ormai in modalità produttive».
Claudio Castelli Artista e designer multimediale. suoi lavori sono stai selezionati in oltre 40 festival interazionali di animazione e videoarte.
Epocale. Mutamento epocale. Ce n ‘è ogni giorno» (Giuseppe Pontiggia) «Aumentano gli anni e diminuiscono le probabilità di diventare immortali» (Ennio Flaiano)
Qui riportata la pagina originale. Cliccare per scaricare
Detailscorriere della sera-imagina


Gli Oscar dell’animazione al computer in scena nel Principato

Comete, Mostra personale dal 4 gennaio 2006
venerdì mattina, alle 12, inauguriamo ai Bigi il progetto
Comete.
Comete è un’opera d’animazione digitale in 3D, realizzata dall’artista
Claudio Castelli e curata da me (Mauro Papa). Rappresenta gruppi di persone virtuali che
viaggiano verso la Natività. I re Magi, ma non solo: personaggi dell’età
contemporanea e personaggi dell’età antica, in una dimensione senza tempo.
Grazie alle sue caratteristiche tecniche, l’installazione 3D è composta di
versioni eterogenee che riflettono punti di osservazione e fasi temporali
differenti. La prima fase rappresenta l’avvicinamento dei personaggi alla
Natività ed è già visibile sui monitor di alcuni esercizi commerciali della
città, seguendo la logica di offrire a spettatori casuali e distratti la
possibilità di assistere all’evento epifanico, e di coinvolgerli nel processo
artistico come testimoni inconsapevoli di un avvenimento unico. La seconda fase
rappresenta l’arrivo dei personaggi al luogo della Natività, collocato nel
Centro Storico nella Chiesa dei Bigi. In un allestimento particolare di luci,
immagini e suoni, i Magi e il loro seguito assisteranno al Miracolo. Alla
inaugurazione con aperitivo parteciperanno il vicesindaco Lucia Matergi e l’
artista Claudio Castelli. La mostra, a ingresso gratuito, rimarrà aperta da
venerdì 4 gennaio a domenica 6 gennaio con orario 11-12 e 15-20 (venerdì e
sabato), e 10-20 (domenica).
COMETE
Percorsi epifanici dai Confini al Centro
di Claudio Castelli
a cura di Mauro Papa
Nel cielo di Palestina, 2007 anni fa, comparve una cometa.
Nei nostri cieli, oggi, si rivelano comete digitali, elettroniche, virtuali.
Gli spettatori le ammirano da zone di confine, da varchi epifanici dischiusi dentro luoghi affollati, tra gente indaffarata e distratta.
Ogni varco rivela una visione unica e diversa, e l’incedere di persone che viaggiano verso una meta che non conoscono. Viaggiano i re, i pastori, i curiosi, i disperati. Viaggiano la vita e la morte.
Si ritroveranno tutti in Centro, al cospetto di un miracolo.
“Comete” è un innovativo progetto di arte contemporanea che rientra nel cartellone delle iniziative natalizie (arte, teatro, cinema, tradizioni popolari..) programmate dall’amministrazione comunale di Grosseto per il 2007.
In particolare, “Comete” è un’opera d’animazione digitale in 3D, realizzata dall’artista Claudio Castelli.
Rappresenta gruppi di persone virtuali che viaggiano verso la Natività. I re Magi, ma non solo: personaggi dell’età contemporanea e personaggi dell’età antica, in una dimensione senza tempo. Ogni gruppo ha la sua visione differente della Cometa, e quindi una propria Cometa di riferimento.
Grazie alle sue caratteristiche tecniche, il filmato in 3D è stato scomposto in versioni eterogenee, che riflettono l’evento rappresentato da punti di osservazione differenti. Da un unico lavoro di elaborazione digitale, quindi, sono stati prodotti filmati diversi, unici e complementari.
La fruizione del filmato è complessa e dinamica. Complessa perché si articola in più filmati che rappresentano la stessa scena da più punti di vista spaziali, e che quindi possono essere visualizzati su monitor o proiettati su schermo in luoghi diversi, e dinamica perché prevede una successione temporanea distinta in due fasi.
La prima fase (27 dicembre 2007 – 6 gennaio 2008) rappresenta l’avvicinamento dei personaggi alla Natività. I filmati sono visualizzati in alcuni luoghi (CONFINI) della città di Grosseto, esterni al Centro Storico dove la Cometa dirige i personaggi virtuali. I confini sono stati individuati in esercizi commerciali, seguendo la logica di offrire a spettatori casuali e distratti la possibilità di assistere all’evento epifanico, e di coinvolgerli nel processo artistico come testimoni inconsapevoli di un avvenimento unico. Stanno passando i magi, sorprendetevi.
La seconda fase (4,5,6 gennaio 2008) rappresenta l’arrivo dei personaggi al luogo della Natività (CENTRO), collocato nel Centro Storico nella Chiesa dei Bigi. In un allestimento particolare di luci, immagini e suoni, i Magi e il loro seguito – noi compresi – assisteranno al Miracolo.
DetailsCorriere dell sera- Il futuro digitale si Imagina a Montecarlo


|
Gli Oscar dell’animazione al computer in scena nel Principato
Il futuro digitale si Imagina a Montecarlo
In gara anche l’italiano Claudio Castelli che con il cartoon Giocattoli Futuristi sfida colossi come Star Wars e Harry Potter
|
Gran finale con la Filarmonica
Gran finale con la Filarmonica
06 gennaio 2008 — pagina 05 sezione: Grosseto
GROSSETO. Se è vero che l’Epifania si porta via tutte le feste, prima che le feste siano finite ci sono ancora mille sorprese e occasioni di divertimento da godersi a Grosseto. Una città scintillante come non mai, in quest’ultimo mese, nel quale dalle piazze ai teatri, dal centro storico alle frazioni non c’è stato un solo giorno di riposo.
Una girandola di eventi che ha coinvolto i bambini, i giovani, gli anziani, che ha fatto ballare migliaia di persone, che ha offerto spettacoli di ogni genere e per tutti i gusti: dal folclore maremamno alla cinematografia d’essai, dai suoni del sud Italia a quelli dei Carpazi, da Buscaglione ai Caraibi, senza dimenticare il sempre affollatissimo trenino delle feste, la carrozza, il palaghiaccio e la apprezzatissima luminaria che ha acceso il centro storico. E non è finita qui. Perché oggi, giorno dell’Epifania, la festa continua.
Alle 16 è in programma l’esibizione dei cantori dell’Ottava zona, cui seguirà il concerto del Coro “Il Grifone”. Tutte le manifestazioni sono organizzate dal comitato festeggiamenti Barbanella, e in caso di maltempo si svolgeranno nella palestra di via Mercurio.
Marina. Festa per tutti anche a Marina. Dove alle 10,30 i bambini potranno incontrare al Centro sociale la Befana, che alle 12 in piazza del Risorgimento distribuirà ai più piccoli calze piene di dolci. E alle 16, sempre in piazza, gran finale in musica con il concerto “Cmm Live”, che vede la partecipazione di oltre 70 musicisti allievi della scuola Cmm di Grosseto.
Roselle. Epifania di fede e meraviglie a Roselle. L’appuntamento è in chiesa, alle 11, per la messa e per sorprese a non finire. Arrivano infatti i Re Magi, accompagnati da uno splendido cavallo, che distribuiranno piccoli doni ai bambini. In chiesa, poi, ad accogliere i presenti ci sarà la Santa Famiglia del presepe vivente realizzato a Natale. E ad animare la messa, le bellissime voci del coro gospell “Soul Experience”.
Centro storico. La festa continua anche in piazza Dante. Alle 15, come tradizione, il gruppo dei Pionieri della Cri provinciale distribuisce calze e dolciumi ai bambini. E alle 16, sul grande palco coperto, il concerto della “Filarmonica Città di Grosseto”. Nel frattempo, per l’intera giornata, nellla Chiesa dei Bigi (piazza Baccarini) sarà possibile ammirare – per l’ultimo giorno – lo stupefacente e coloratissimo presepe digitale “Comete”, realizzato per maxischermi e videoproiezioni dall’artista Claudio Castelli. Un viaggio nella meraviglia in cui la tecnologia si fa poesia, da sperimentare dalle 10 alle 20, con ingresso libero.
Palaghiaccio. E per chi ama divertirsi facendo sport, l’appuntamento da non perdere è al Palanissan di piazza Barsanti. Dove alle 15 arriva la Befana, che inviterà tutti i presenti a seguirla in spettacolari e gioiose acrobazie sul ghiaccio.





