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Demo reel animazione artistica

Un estratto dei miei migliori lavori di animazione artistica e video installazioni. Per adesso. Speriamo di fare meglio nel futuro.

Crediti :

animazione : Claudio Castelli

Musica : je te veux , Eric Satie

Strumenti utilizzati : blender 3d. adobe after effects, magia

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Published on:
15 agosto 2008 07:41
Author:
admin
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Giocattoli Futuristi

Qui è possibile visionare il mio video “Giocattoli Futuristi” , ispirato all’arte di Fortunato Depero, realizzato interamente in “Digitale”.Le atmosfere dei quadri futuristi di Fortunato Depero prendono vita in questa animazione. Viene usato il linguaggio visivo e narrativo del futurismo, per raccontare il dramma quotidiano della meccanicità della nostra esistenza: di fatto il linguaggio futurista nega la sua stessa essenza, andando ad ironizzare su quel futuro meccanico tanto inneggiato dai futuristi, e ormai così preoccupantemente contemporaneo.Numerose le citazioni tratte dalla letteratura e dai film d’autore , che nel frenetico linguaggio meccanico dell’ opera intrisa di fisicofollia futurista cercano di diffondere nel mondo quelli che sono i capisaldi della cultura italiana.

Per saperne di più, vi raccomando di leggere la spiegazione completa

Dal punto di vista tecnico, Il video é un esempio di animazione 3d dal rendering non fotorealistico integrata al “compositing”.

 

Il video è stato proiettato ad oltre 50 festival internazionali di animazione e videoart , fra cui: (clicca qui)

SVILUPPI PROGETTUALI Con questo video ho creato uno stile (o meglio, un teatrino digitale di marionette futurista) facilmente sviluppabile da una “squadra” piccola, o anche individuale, ispirato all’arte futurista e d’avanguardia (sia alla pittura che al teatro di marionette , e riutilizzabile in molti contesti e media differenti (anche in real time, grazie alla leggerezza dei modelli 3d usati) , come in un ambiente pubblicitario interattivo, collane educative video per bambini, spot tv, etc. Come Depero stesso diceva, i nuovi Mecenati non sono piu’ i papi e gli imperatori, ma le aziende e le istituzioni.

Vuoi vedere questo corto in alta qualità direttamente sul tuo televisore?

Il corto è pubblicato nella raccolta: “the best of Submarine Channel

o si può scaricare in alta qualità Divx direttamente da questo link (versione avi xvid, alta qualità) . Oppure : versione wmv

Qui una versione breve della mia tesi di laurea in Disegno industriale, presso il Politecnico di Milano, nel contesto della quale era stato sviluppato il lavoro.

Per maggiori informazioni su Fortunato Depero (painter, copywriter , sculptor, director.designer etc etc) e sul Futurismo, raccomando questi link:
www.depero.it (official site)

MART (modern art museum of Rovereto)

http://www.futurism.org.uk (maybe the best resource on the net about FUTURISM…. all in english)

La colonna sonora è stata composta da Claudio Castelli

Virtuality conference 2005 (finalist)- Turin-Italy Future Film Festival Bologna 2006 (shorts) Imagina 2006 (montecarlo) Streaming Festival “The Hague”) -netherland Thailand new media art festival -thai Pixeldance (greece video art festival) -greece D-NEFF 2006 (experimental film fastval of pais basque) Seoul film festival Festival arcipelago -it Comic-con 2006 -usa Darklight Film Festival -ireland Hiroshima animation Festival (stars of students) -jp Animation Block party (NY) Hull Film festival 2006 -uk Visionaria 2006 -it Animatu 2006 -portugal Pisaff 2006 -korea DOTMOV 2006 -japan Notte Europea Della Ricerca -italy Memefest 2006 Artedigital (conferenza sull’arte digitale, cuba) Golden Lion Film Festival -Swaziland Izolenta 2006 (Russia) Vad Festival(festival international de art y video digital)-Girona NEMAF 2006 (new media festival in Seoul) e molti altri.. (lista da aggiornare)

mini gallery – varie immagini , catturate in varie fase di elaborazione dell’animazione:

 

 

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Comete – presepe digitale , videoinstallazione

Percorsi epifanici dai Confini al Centro

di Claudio Castelli

a cura di Mauro Papa

Nel cielo di Palestina, 2007 anni fa, comparve una cometa.

Nei nostri cieli, oggi, si rivelano comete digitali, elettroniche, virtuali.

Gli spettatori le ammirano da zone di confine, da varchi epifanici dischiusi dentro luoghi affollati, tra gente indaffarata e distratta.

Ogni varco rivela una visione unica e diversa, e l’incedere di persone che viaggiano verso una meta che non conoscono. Viaggiano i re, i pastori, i curiosi, i disperati. Viaggiano la vita e la morte.

Si ritroveranno tutti in Centro, al cospetto di un miracolo.

“Comete” è un innovativo progetto di arte contemporanea che rientra nel cartellone delle iniziative natalizie (arte, teatro, cinema, tradizioni popolari..) programmate dall’amministrazione comunale di Grosseto per il 2007.

In particolare, “Comete” è un’opera d’animazione digitale in 3D, realizzata dall’artista Claudio Castelli.

Rappresenta gruppi di persone virtuali che viaggiano verso la Natività. I re Magi, ma non solo: personaggi dell’età contemporanea e personaggi dell’età antica, in una dimensione senza tempo. Ogni gruppo ha la sua visione differente della Cometa, e quindi una propria Cometa di riferimento.

Grazie alle sue caratteristiche tecniche, il filmato in 3D è stato scomposto in versioni eterogenee, che riflettono l’evento rappresentato da punti di osservazione differenti. Da un unico lavoro di elaborazione digitale, quindi, sono stati prodotti filmati diversi, unici e complementari.

La fruizione del filmato è complessa e dinamica. Complessa perché si articola in più filmati che rappresentano la stessa scena da più punti di vista spaziali, e che quindi possono essere visualizzati su monitor o proiettati su schermo in luoghi diversi, e dinamica perché prevede una successione temporanea distinta in due fasi.

La prima fase (27 dicembre 2007 – 6 gennaio 2008) rappresenta l’avvicinamento dei personaggi alla Natività. I filmati sono visualizzati in alcuni luoghi (CONFINI) della città di Grosseto, esterni al Centro Storico dove la Cometa dirige i personaggi virtuali. I confini sono stati individuati in esercizi commerciali, seguendo la logica di offrire a spettatori casuali e distratti la possibilità di assistere all’evento epifanico, e di coinvolgerli nel processo artistico come testimoni inconsapevoli di un avvenimento unico. Stanno passando i magi, sorprendetevi.

La seconda fase (4,5,6 gennaio 2008) rappresenta l’arrivo dei personaggi al luogo della Natività (CENTRO), collocato nel Centro Storico nella Chiesa dei Bigi. In un allestimento particolare di luci, immagini e suoni, i Magi e il loro seguito – noi compresi – assisteranno al Miracolo.

 

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Bello Paese (a beautiful town, or, extended, country)

Bello Paese é come  l’Italia è chiamata da alcuni stranieri, sbagliando appena  un po ‘ sulla corretta ortografia di un modo carino per chiamare il mio paese (Bel Paese).

La grammatica italiana è difficile, e così sta diventando la nostra società, a causa forse dell´abitudine di statica ricchezza degli anni ottanta , al il non saper far fronte all´ economia globale, e ai nuovi flussi di migrazione.

Nuove esigenze, nuove sfide. E la società è più che mai statica, se non per i posti di lavoro, che diventano sempre piú flessibili. E, oltre a questo, le persone fissano la loro attenzione sui “circenses”, spendendo i loro soldi per comprare sigarette e alcolici promossi durante questi giochi stessi, o magari acquistare e mantenere (o rubare) automobili costose.

Qualcosa che mantiene un pó attiva l´economia è il turismo, anche se i prezzi sono elevati, e forse i turisti non sono trattati come divinitá.

Comunque, anche se la nostra cultura è un po´ dimenticata in questi giorni, dal momento che ci sono cose più gravi a cui  pensare, sono certo che contribuirà a  “vedere di nuovo le stelle”, specialmente se si potrà finalmente essere in grado di asportare tutti i questa spazzatura.

Reale e mediatica. (questo video compreso, ovviamente).

Oltre a questo, il video è stato prodotto in Full HD utilizzando il software open source blender (ed alcuni altri trucchi).

Questo video è un lavoro personale creato da Claudio Castelli, prodotto da Kurageart di Claudio Castelli. La musica è scritta ed interpretata da Ugo Altamore e prodotto da Kurageart di Claudio Castelli.

Le  Musiche sono state create e interpretate da Ugo Altamore.

Non considero questo lavoro esattamente un cortometraggio ..

Lo considero piú come un quadro in movimento, dove lo spettatore si perde.

Questo video è destinato ad essere visto su un monitor Full HD o su uno schermo cinematografico, dal momento che alla risoluzione propria di internet si perdono moltissimi dettagli e trasparenze, ed alcune scene risultano estremamente concluse.

Vi esorto dunque a scaricarlo dai link sotto la galleria.

wmv (260 mb, hd) : right click, save as

wmv FULL HD

h264avi (lower q than wmv)

mp4(lowquality)

FULL HD BLU RAY QUALITY 1.4 GB m2t FILE (just burn on a bluray disc)

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Sinestesi Analogico Generative

 

Una video installazione che mescola elementi di arte generativa a pennellate “analogiche” .

il tema principale del video è evidenziare, usando una fusione fra elementi analogici e digitali , l’evoluzione che la terra e l’universo stanno avendo, passando per l’ effimero istante caratteriazzato dalla civiizzazione umana, per giungere ad una fine mistica, o rinascita.

Noi esseri umani siamo un qualcosa di estremamente piccolo, comparati all’ eternità del cosmo, e non abbiamo alcun diritto di rovinare ciò che ci sta attorno.

 

Sinestesi Analogico Generative
Di Claudio Castelli
La prima pinacoteca è costituita dalla natura. Algoritmi rispondenti a regole matematiche , si fondono col nostro immaginario formale. Colori e forme casuali riportano per analogie ai nostri occhi visioni suggestive, che si intrecciano con quelle presenti nella nostra memoria, o in fieri , e in divenire, con nuove forme e suggestioni, ancora soltanto accennate nell’immagine stessa. Il dinamismo parte proprio da questo processo evocativo : scenari plastici si evolvono da accenni informali. Algoritmi infinitamente complessi o spaventevolmente ripetitivi , atomi di idrogeno che si innescano con quelli di ossigeno, danno luogo a forme che nella nostra mente divengono immagini familiari, paesaggi onirici. La pinacoteca della natura si presta a istanze in scala sempre diversa. Le venature di una foglia si alternano a visioni aeree sconfinate, scansioni microscopiche molecolari a galassie e nebulose. Catene molecolari . Principi fisici e matematici, aurore boreali, nubi, giocano con le nostre emozioni , ci portano sensazioni. Come paesaggi, nature morte, si sposano alla tela . Gli algoritmi frattali ricreano al computer quella ripetitività presente in natura dal microscopico all’immenso, quel mescolamento formale che fa di sè continua ripresa e analogia secondo quelle leggi che governano l’universo Come il pittore cattura momenti di visione soggettiva dal circostante, così il fotografo ne cattura istanti oggettivi, resi unici dalla scelta del tutto arbitraria di cosa racchiudere nello spazio delineato dalla pellicola. Questo è il lavoro dell’artista generativo: esplorare minuziosamente formule computerizzate, isolarne i punti focali, saperne descrivere ed esaltare le emozioni percepite, isolarne le analogie col circostante, o le dissonanze piu’ eclatanti. Soggettivare cioè quello che , esattamente come in natura, altro non è che una formula matematica, una catena non piu’ , in questo caso, di carbonio e idrogeno, ma di bit informatici. Ma in questa serie di lavori si va oltre: il rimando fra l’analogico e il generativo non è soltanto speculativo: I due generi si combinano formalmente , attingendo l’uno dall’altro. Elementi naturali sono ripresi , ripetuti o distorti secondo algoritmi digitali, per poi venir nuovamente mescolati secondo una alchimia cromatico formale in continuo rimando speculare fra naturalità e artificio. E in questo continuo divenire magmatico, si innescano pennellate del tutto materiche che stravolgono il già difficile equilibrio che si è venuto a creare, andando a superare la densità significante del pensiero visivo,trasmutandolo nella sostanza chimica e nella sua plastica consistenza fino a diventare scultura, aggiungendo pigmenti e velature per restituire alla luce che li investe una cangiante immagine pittorica, lasciando lo sguardo dello spettatore perso nella spazialità delle tele, privo di qualunque appiglio formale al conosciuto.

Claudio Castelli

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Filmati pubblicitari per il web

Internet a banda larga è una realtà sempre più diffusa, e le tecnologie di compressione video sono sempre migliori, andando a fornire una qualità visiva eccellente, a ridottissimi bitrate.

Il video sul web è uno strumento finalmente pienamente fruibile da una vastissima utenza.

Non mi riferisco qui alle animazioni vettoriali per web, che subiscono notevoli vincoli stilistici derivanti dall’uso di software come adobe flash.

Mi riferisco a veri e propri video, girati dal vivo o animati, perfettamente integrati al contenuto della pagina.

 

Qui di seguito un lavoro svolto per RESPACE (azienda produttrice  di imbottiti, divani etc), per il quali mi è stata permessa una certa libertà stilistica:il prodotto pubblicitario si è fuso così con la video arte di avanguardia, seguendo lo stile che contraddistingue i miei lavori.

 

Una scelta coraggiosa, ma che sicuramente consente la comunicazione di uscire dalla massa.

 

Ovviamente, qualora mi venga richiesto, sono sempre disponibile a creare prodotti di comunicazione molto convenzionali.

 

Di seguito alcuni filmati, fruibili anche , nel loro contesto , sul sito www.respace.it

 

 

[flv]/flv/respace1.flv[/flv]

[flv]/flv/respace3.flv[/flv]

[flv]/flv/respace02.flv[/flv]

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Published on:
4 settembre 2007 12:43
Author:
admin
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Duo VIsion – Rachmaninov video Concerto

Vision 3D

musica da guardare

Maria Pia Carola, pianoforte, e Claudio Castelli, immagini

Concerto per pianoforte e immagini. Sulle note del pianoforte di Maria Pia Carola, si creano in diretta le immagini di Claudio Castelli. Uno spettacolo multimediale che vede interagire in tempo reale due artisti, una musicista e un videoartista, con risultati di grande impatto dal punto di vista dell’esecuzione concertistica e del coinvolgimento visivo. Gli spettatori, collocati spazialmente nell’evento, ne sono partecipi e immersi in un unico fluire di suoni e immagini.

La musica:

S. Rachmaninov, 9 Etudes-Tableaux op. 39

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M. Ravel, Valses nobles et sentimentales

G. Scelsi, Rotativa

G. Gershwin, Rhapsody in Blue

Il layout teatrale:

Da 3 a 6 schermi posizionati lungo un’ampia circonferenza che racchiude gli spettatori e, al centro, il pianoforte (vedi schema)

Il concerto può essere fornito anche comprensivo di service completo (strutture, schermi, sistema computerizzato di proiezione, pianoforte, poltroncine ecc.) anche per esecuzioni all’aperto.

Per una migliore comprensione della proposta artistica si consiglia di vedere il video allegato.

Maria Pia Carola

Ha iniziato la sua carriera molto giovane dopo aver percorso il classico iter formativo dei pianisti: diploma al Conservatorio di Milano con il massimo dei voti e la lode, perfezionamento con i migliori maestri (Diploma di Merito della Accademia Chigiana con Guido Agosti) e successivamente con Paul Badura-Skoda, Franco Scala, Boris Petrushanskiy e Lazar Berman, partecipazione a concorsi nazionali e internazionali con cinque primi premi vinti.

Fin da giovanissima ha svolto attività come solista suonando in teatri e sale da concerto in tutt’Italia e in una ventina di nazioni in tutti i continenti. Ha suonato con numerose orchestre (Pomeriggi Musicali, Angelicum, Accademia Pescarese, Orchestra di Stato della Romania, Orchestra sinfonica di Katerinoslav, Orchestra filarmonica di Omsk, Orchestra di Odessa, Orchestra Sinfonica Accademici Jupiter, ecc.) riscuotendo sempre ampi consensi di pubblico e critica.

La sua attività è sempre stata multiforme vivendo i più diversi aspetti del far musica, spinta da un amore profondo per l’arte in generale e per la musica in tutte le sue più diverse espressioni.

Dal 1984 al 1990 ha contribuito alla formazione e collaborato stabilmente con il gruppo Scarbo per l’esecuzione e diffusione della musica contemporanea: hanno scritto per lei Magnaghi, Piacentini, Mariani e Ugoletti.

La sua attività cameristica l’ha vista collaborare con numerosi musicisti: G. Baffero, R. Fededegni, S. Kalcev, E. Cosmo, A. Tinillini, G. Parma, G. Cambursano, P. Rosso, C. Pavolini, C. Marzorati, G. Beluffi, G. Brustia, I. Pavarani, S. Redaelli, R. Redoglia, S. Corsini e molti altri. Con Ruggero Fededegni ha eseguito più volte l’integrale delle Sonate di Beethoven per vl e pf e, insieme al violoncellista Guido Parma, l’integrale dei trii di Beethoven.

Si è accostata alla musica jazz suonando in più occasioni con musicisti-amici come Renato Sellani, Arrigo Cappelletti e Gianni Alberti, mettendo in luce la contiguità tra i due generi che ha caratterizzato il lavoro di alcuni compositori del ‘900 come, per esempio, Gershwin o Dave Brubeck.

Molto interessante la sua ricerca per integrare e creare sinestesia con le altre arti. Da un lato con la recitazione, creando spettacoli che talvolta sconfinano nel teatro: ha collaborato con Giorgio Strehler, Gianni Ferrario, Francesca Paganini, Paola Martelli. Dall’altro con le arti visuali, creando spettacoli di notevole suggestione, in un primo momento proiettando immagini pittoriche durante i concerti e, in seguito, proiettando su più pareti del palcoscenico immagini in video appositamente progettate e realizzate da videoartisti per le musiche da lei eseguite. Sono un esempio di questi spettacoli-concerto gli Impressionisti (con musiche di Ravel, Debussy e Satie) leVariazioni Goldberg, gli Etude-Tableaux di Sergei Rachmaninof.

Ha inciso per Sony BMG e Symposium.

È docente presso il Conservatorio G. Verdi di Milano.

Claudio Castelli

Claudio Castelli è un artista e designer multimediale nato a Siena nel 1979. Dopo gli studi classici e aver vissuto in Grecia e Giappone per circa due anni, si laurea in Disegno Industriale al Politecnico di Milano.

Al momento vive a Grosseto dove ha fondato e dirige la KurageArt, con la quale lavora su molti aspetti del design, dall’animazione al web design, alle scenografie, di solito realizzate per conto di altri studi di Roma, Milano o per committenti esteri.

È spesso diretto interprete delle esigenze altrui realizzando programmi multimediali sia per festival, associazioni, istituzioni sia per altri artisti desiderosi di trovare nuovi canali divulgativi e artistici per la propria arte.

Forse proprio l’educazione classica, oltre all’aver vissuto in altre culture, lo ha spinto a valutare il design in maniera relativista cercando, quando possibile, di dare un taglio un po’ distante dai rigidi schematismi commerciali imperanti a livello globale, pensando che in fondo sono creati dagli uomini, dalla cultura e dalla moda, dunque continueranno a evolvere e cambiare. Essere in qualche modo un piccolo fattore di questo cambiamento è per un designer o un artista il più grande onore immaginabile.
I suoi lavori sono stati selezionati ad oltre 40 festival internazionali di animazione e videoarte. Al momento sta producendo una nuova opera: Odysseus-Nobody.

http://kurageart.eu

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Illusione Maya

L’ illusione Maya : scampoli di civiltà industriale visti attraverso misteriose rovine antiche.
Il turbamento del divenire racchiuso in una caotica realtà passata

 

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Published on:
17 luglio 2011 10:58
Author:
admin

LadyBird jazz video installazione

 


Ladybird  è una video installazione creata da Claudio Castelli, usando la musica jazz dell´album di Paolo Damiani  “Ladybird”  e le coreografie di Rita Patti.

Danza e Musica si fondono in un modo fluido, mescolando elementi naturali mediterranei a forme astratte.

Suggerisco di scaricare la versione riportata in seguito per una visione ottimale.

DOWNLOAD MP4

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locomotore futurista

Ho ritrovata questa antica immagine , che ritrae un modello usato in Giocattoli Futuristi “Il Locomotore” (inteso come il pilota del treno), mi sembra quasi più interessante, estrapolata dal video e dal suo contesto naturale.

 

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