Shift Magazine 2011 Call for entries from JAPAN (10/8)Tag archive: Arte
Solveig Elimar Jensen
Solveig Elimar Jensen è una giovane artista , illustratrice , videomaker danese che collabora da un po’ con Kurageart.
La sua creatività riesce a mescolare sapientemente elementi straordinariamente Naif con visioni nervose, ossessive e grottesche, il che rende a mio giudizio il suo stile assolutamente unico , e in linea coi complessi cambiamenti che la nostra civiltà sta vivendo, e con la schizofrenia e il divario fra le tradizioni e i nuovi stili di vita imposti dai media.
Di sè, dice questo:
"Una parte delle grande medusa, ufficio nel tentacolo sinistro ".
Solveig nasce nel 1990 (il che mi fa ventenne) nel regno del nord della Danimarca.
Mi è capitato di incontrare la Medusa in uno dei suoi numerosi viaggi avventurosi.
Lui mi ha dato subito la speranza in un mondo migliore. Un mondo migliore con le meduse.
Mi sono innamorata del colore del suo tentacolo sinistro, così ho deciso di seguirlo e di diffondere la parola della medusa. KurageArt.
Dopo averci pensato un po', mi sono trasferita nel suo tentacolo sinistro"
Di seguito alcuni suo lavori ( sculture, dipinti, disegni)
Per maggiori informazioni su di lei, o per visionare molti dei suoi lavori recenti, visitate il suo BLOG “insideofmrMonolis”
DetailsArte e Vita
Arte e Vita
<<Collegare strettamente arte e vita per un allargamento della fruizione estetica e una democratizzazione della cultura è un criterio presente nella prassi delle avanguardie storiche, che hanno considerato le forme di arte popolare, tra cui la pubblicità, come mezzo per diffondere i loro principi estetici nell’ ambito di una comunicazione sempre più allargata e in grado di rispondere alle esigenze della società del grande numero.>>
Da: C.Salaris, Avanguardie storiche e pubblicità, in Dizionario della pubblicità, a c. di A. Abruzzese, F.Colombo, Zanichelli, Bologna 1994
Come espresso nel Manifesto del Futurismo Elettronico , lo scopo primario di KurageArt è quello di liberare l’arte dai luoghi in cui è relegata, e portarla fra la gente e i giovani, attraverso il mezzo pubblicitario, la multimedialità, i vettori di comunicazione di massa.
Solamente vivendolo nel quotidiano, sarà possibile riabituarsi al “bello”. E sarà possibile, solo quando i committenti decideranno di scegliere coraggiosamente questo taglio per la loro comunicazione. Fortunatamente, sempre più soggetti stanno via via scegliendo questo approccio.
Detailsineditablog di Marina Bellini
Recenzione Giocattoli Futuristi- di Marina Bellini
Tratto da “ineditablog”, a cura di Marina Bellini
Giocattoli Futuristi
M’era sfuggito, per una fatale coincidenza con InEdita, questo straordinario cartoon digitale di ispirazione futurista, il cui autore Claudio Castelli, 26enne neolaureato in disegno industriale al Politecnico di Milano, è stato l’unico candidato italiano ai Imagina Awards di Montecarlo.
Il video, ispirato all’arte di Fortunato Depero, per conto mio è incantevole. Anche se non ha vinto. E’ come se Depero si fosse reincarnato in Castelli e, con i nuovi mezzi a disposizione, avesse reinterpretato il gioco di movimenti che già trapelavano nelle sue opere del primo novecento.
Questo cartoon rappresenta, al di là delle premonizioni futuriste, lo stupore del dinamismo che il grande artista ha regalato, con la sua opera, all’Arte italiana.
Finchè il video resta disponibile gratuitamente in rete, credo valga la pena scaricarlo e conservarlo. Ma soprattutto mostrarlo ai bambini.
Se ci fossero più… Castelli in aria, si potrebbe spiegare loro, con facilità, i significati dell’Arte: questo bene prezioso di cui ci curiamo sempre meno.
GrossetoFactory Intervista a Claudio Castelli
GrossetoFactory Intervista a Claudio Castelli
GrossetoFactory : “Chi è Claudio Castelli?”
Claudio Castelli: “Sono vissuto a Grosseto fino all’età di 19 anni..
Dopo aver finito il liceo classico, sono approdato a Milano, per
studiare al politecnico (disegno industriale, facoltà di
architettura).
Sono stati anni interessanti, vissuti con spirito estremamente
provinciale in rapporto alla “grande” metropoli.
Dopo circa 3 anni che ero a milano, sono andato prima 6 mesi in grecia
(atene), poi un anno in giappone (fukuoka), dove ho avuto la mia prima
mostra, lavorato come illustratore, vinto un concorso video (island
city for business), assorbito varie forme di arte-design, da varie
facoltà dell’università ospite (in part. dipartimento artistico,
acustico, car design,information design).
Finita questa mini odissea , sono FATICOSAMENTE riuscito a terminare
l’università, dando gli ultimi strazianti esami, e perdendo tutto il
mio tempo nella creazione del mio video “Giocattoli Futuristi”, e in
altre faccende emotive.
GrossetoFactory : “Giocattoli Futuristi un lavoro importante per te”
Claudio Castelli: Si, per mia fortuna il suddetto video è stato apprezzato
internazionalmente in svariati contesti, dai festival di animazione a
quelli di videoarte e mi ha dato una certa visibilità.
Ora mi sto impegnando su svariati fronti, da quelli piu’ tecnici, a
quelli più “artistici”.
Videoinstallazioni, mostre, progetti multimediali.
Pittura elettronica, illustrazione ,scenografia, quant’altro.
Recentemente ho allestito una mostra personale.
Sempre cercando, nel possibile, di far coincidere le due cose.
E andando faticosamente contro alla moderna dottrina della
specializzazione, che a mio avviso fa diventare tutto “routine”, e
uccide la creatività.
GrossetoFactory : “Cosa è per te l’arte”
Claudio Castelli: “L’arte è un calderone in continua ebollizione e mutamento.
Tutto può essere arte.
compito dell’artista è cogliere e fermare questo mutamento, o meglio
“rallentarlo” , per renderlo visibile agli occhi di tutti, fissandolo
nella tela, nella materia o in quant’altro. E imprimendogli la propria
visione soggettiva.
L’arte ha il compito di creare archetipi.
O anche, semplicemente, di affascinare, far sognare, pensare, o anche
semplicemente disgustare.
GrossetoFactory : “La tua arte è molto diciamo…… tecnica”
Claudio Castelli: L’arte e la tecnica hanno (o dovrebbero avere) continui interscambi,
anche facendo riferimento al concetto greco di “teknè”.
L’uso della “macchina”, non per forza implica la serialità.
Consente invece di dare forma molto piu’ velocemente alle proprie
visioni, e ad adattarle ai contesti più vari.
La “schizofrenia” è imposta dai tempi in cui viviamo.
E i committenti, o i mecenati, non sono piu’ nè i papi nè gli imperatori.
In Italia, a dire il vero, scarseggiano proprio.
GrossetoFactory : “Quale è il tuo rapporto con Grosseto?”
Claudio Castelli:
grosseto è la città nella quale sono cresciuto.
la bonaria “provincialità” che mi ha conferito, mi ha permesso via via
di vedere con altri occhi la vastità del mondo (o di quel poco che ho
visto finora).
la sua “mancanza di stimoli” può amplificare quelli impercettibili ai
più, e aiutare a scrutarsi meglio dentro.
fatto sta che , come si suol dire, di “occasioni”, non ce ne sono poi
così tante.
Se ne possono sempre creare, però…
Specie in un’era in cui il “telelavoro” sta diventando sempre più una realtà…
In un posto in cui vivere è molto rilassante, e i tempi di spostamento
sono pressochè irrilevanti.
E in cui, comumque, persone di ambiti diversi riescono ad entrare in
contatto in maniera piuttosto semplice…
Pensiamo che già in francia, le società di produzioni di animazioni
“artistiche” hanno sede molto spesso in piccoli centri, dove appunto
la vita è più rilassante..
Però lì il governo crede che vedere nomi francesi nei festival di
cinema, arte etc internazionali faccia gli interessi del paese… qui
non troppo, aihmè.
GrossetoFactory :”Cosa ne pensi del progetto GrossetoFactory?”
Claudio Castelli: La trovo una iniziativa (potenzialmente) lodevolissima, specie su due versanti:
il primo, quello di cercare di mettere in contatto persone che vivono
nel territorio maremmano,che hanno magari diverse competenze ma che
hanno in comune la voglia di proporre e costruire qualcosa. Sebbene
ormai la comunicazione a distanza sia una realtà affermata, trovo
ancora indispensabile , nei settori “creativi” un contatto
“personale”.
Unire più competenze in un unico “prodotto” lo potrà sicuramente
rendere più competitivo (si tratterà, appunto di un prodotto
multimediale… che sento la necessità di staccare dall’accezione
comune : prodotto multimediale = qualsiasi cosa fatta al computer)
Il secondo, quello di voler creare una struttura di supporto
finanziario , logistico e istituzionale per queste persone (che
spesso, aihmè, non hanno la natura dei “manager”)…
GrossetoFactory :”Progetti futuri?”
Claudio Castelli: Vedremo…
GrossetoFactory :”Non ti sveli! Grazie per la tua cortese disponibilità, e ….. un augurio per il tuo importante futuro”
Claudio Castelli: Grazie a Voi!
DetailsIl Linux Day a Grosseto per parlare di arte libera
“Il Linux Day a Grosseto per parlare di arte libera”
Sabato 27 ottobre nell’Aula Magna dell’Università, in via Ginori 43, a Grosseto
L’arte, la letteratura, la musica: il sapere è un bene prezioso che deve essere messo a disposizione di tutti, in modo libero e gratuito. Dopo il successo delle scorse edizioni, l’associazione culturale no profit GuruAtWork che si occupa di informatica, cultura, arte, etica e diritto, porta di nuovo a Grosseto il “Linux Day” l’evento che si svolgerà in contemporanea in 105 città italiane per promuovere l’uso del software libero. L’appuntamento è sabato 27 ottobre, dalle 8 e 30 alle 18, nell’Aula Magna dell’Università, in via Ginori 43.
“In questa edizione – spiega Luca Ceccarelli, che è uno degli organizzatori – parleremo di tutte le forme di conoscenza libera: dall’arte, alla musica, alla stampa, all’economia, attraverso delle testimonianze dirette, con l’obiettivo di portare l’etica dell’informatica in tutto il sapere.” Interverranno anche i rappresentanti dell’etichetta discografica indipendente Beatpick che racconteranno la loro esperienza nell’uso di licenze libere per la diffusione delle opere d’arte e di ingegno, uno dei temi più dibattuti negli ultimi anni. Sarà presente anche l’artista Armando Orfeo, nato a Grosseto e ormai conosciuto in tutta Italia per le sue opere. Orfeo esporrà il suo ultimo lavoro espressamente realizzato per creare la locandina del Linux Day , la cui riproduzione sarà consentita a tutti tramite l’uso di una licenza Creative Commons. Per chi si occupa di creare arte digitale, si terrà un workshop su Blender, uno dei più diffusi programmi open source di grafica e animazione 3D, usato spesso dalle più importanti produzioni cinematografiche del mondo.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale GuruAtWork, in collaborazione con la Provincia, il Comune di Grosseto, l’Università di Siena, il Polo Universitario grossetano, Pagine Gialle e Lions Club Host, e con il patrocinio di Comune di Follonica, Camera di Commercio e Pro Loco di Grosseto, è stata presentata, ieri, a Palazzo Aldobrandeschi, dagli organizzatori Ludwig Bargagli, Luca Ceccarelli e Giuseppe Nicosia, insieme all’assessore provinciale all’Innovazione tecnologica Giuseppe Romagnoli, all’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Grosseto Simone Ferretti.
Presenti anche Salvatore Bimonte in rappresentanza del Polo Universitario Grossetano e dell’Università di Siena, e i rappresentanti del Seat- Pagine Gialle, Club Lions Grosseto Host, del Polo Liceale e dell’Iti-geometri.
“L’open source – ha spiegato l’assessore provinciale all’Innovazione Tecnologica Giuseppe Romagnoli – riveste una notevole importanza anche per lo sviluppo dell’economia locale. Al riguardo la Provincia, che ha firmato un apposito Protocollo d’Intesa con l’Associazione GuruAtWork per garantire la massima collaborazione in tutte le attività che hanno l’obiettivo di diffondere l’uso del software libero, si impegnerà per reperire le risorse necessarie all’organizzazione di appositi corsi di formazione per le aziende”. L’Associazione, tra l’altro ha già organizzato gratuitamente numerosi corsi di formazione per i cittadini e per i dipendenti di Comune e Provincia.
Anche il Comune di Grosseto ha firmato una importante convenzione con l’associazione GuruAtWork per garantire la massima collaborazione “con l’obiettivo -ha spiegato l’assessore comunale Simone Ferretti – di allargare sempre più la comunità del sapere libero.”
A tutti coloro che si iscriveranno all’evento, inviando una e-mail con i propri dati
all’indirizzo guruatwork@gmail.com -e che ovviamente lo seguiranno- sarà rilasciato un attestato di partecipazione che potrà essere usato, ad esempio, allegandolo al proprio curriculum, per richiedere crediti formativi universitari e per la maturità. Infatti, dal 2006 l’associazione e le attività che organizza hanno ottenuto il riconoscimento di numerosi Istituti superiori e di Corsi di Laurea dell’Università di Siena.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda cui parteciperanno gli amministratori locali per parlare dei cambiamenti che può introdurre il software libero nell’economia del territorio.
Per ulteriori informazioni: http://www.guruatwork.com
Ecco il programma
“La condivisione delle conoscenze ed il monopolio del sapere, open world e free source”.
Sala 1 (sessione divulgativa):
08:30 – 08:45 Registrazione
Dalle ore 08:45 alle ore 12:45: Sessione Mattutina, Chairman Luca Ceccarelli
08:45 Saluto agli intervenuti ed inizio lavori: Prof. Salvatore Bimonte – Delegato del Rettore per il Polo
Universitario di Grosseto
09:00 “Le comunità digitali e G@W” – Ludwig Bargagli, Luca Ceccarelli – GuruAtWork
09:20 “La proposta Creative Commons: un nuovo modo di vedere il diritto d’autore” Lorenzo De
Tommasi – Creative Commons
09:50 “MySQL: Passato, Presente e Futuro” – Ivan Zoratti e Luca Gargaglione – MySql
10:20 “Nuova musica, l’esperienza di Beatpick” – Benjamin Ginsborg – BeatPick.com
10:50 “Architetture Open Source di ultima generazione” Alberto Galli – Hewlett Packard Italia
11:30 “L’economia del Free Software e dell’open source” – Prof. Massimo D’Antoni e Prof.ssa Alessandra
Rossi- Università di Siena
12:00 “I Bianciardini: dal libro sfinito al libro infinito” – Marcello Baraghini, Ettore Bianciardi – Stampa
Alternativa
12:20 “Open Source Java: ne avevamo bisogno?” – Emanuela Giannetta – Sun Microsystem
Durante la giornata interverranno:
Assessore Giuseppe Romagnoli – Provincia di Grosseto
Assessore Paolo Borghi – Comune di Grosseto
Paolo Braconi e Alessandro Fruchi – JFeMa, JUG Toscana
2° Premio G@W per la città – premiazione
I principali interventi saranno tenuti da docenti universitari e professionisti del settore, aziende quali Sun Microsystems, Helwett Packard, MySQL Italia, BeatPick, Stampa Alternativa, Isa, amministrazioni pubbliche, quali il Comune e la Provincia di Grosseto, la Camera di Commercio di Grosseto, associazioni ed enti come Cnipa, Creative Commons.
2° Premio G@W per la città – premiazione
13:00 – 15:00 Pausa pranzo
15:00 – 16:00: Sessione Pomeridiana. Chariman Avv. Giuseppe Nicosia
“La normativa sul riuso del software nella PA e l’esperienza Toscana” – Caterina Flick – Università di Siena e Università di Pisa
“Il Cnipa e l’open source” – Floretta Rolleri – Componente Cnipa
16:00 Tavola rotonda “Open source, condivisione delle conoscenze e la realtà locale: nuove opportunità e nuove sfide”;
Moderatori: Carlo Sestini (Teletirreno) e avv. Giuseppe Nicosia (Circolo dei Giuristi Telematici, GuruAtWork)
Parteciperanno amministratori locali ed esponenti di associazioni di categoria tra i quali: Floretta Rolleri (Componente Cnipa), Lio Scheggi (Presidente della Provincia di Grosseto), Emilio Bonifazi (Sindaco di Grosseto), Dino Seccarecci (Sindaco di Pitigliano), Marzio Flavio Morini (Sindaco di Scansano), Michele Pruneti (Assessore Comune di Follonica), Alessandro Spinicci (S.I.T. Follonica), Mauro Carri (Direttore ANCE), Stefano Facchi (CCIAA di Grosseto);
17:30 Dibattito
18:00 Chiusura lavori
Sala 2 (sessione tecnica):
Dalle ore 09:30 alle ore 12:45:
“Ipcop per una rete domestica” – Luciano Cali – Gruppo I.T.N.
“Virtualizzazione e Emulazione sotto Linux” – Giulio Rossetti – GuruAtWork
“Ottimizzare la masterizzazione con Ubuntu” – Daniele Domenicali – CNIT (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni) – Università La Sapienza
“Certficati digitali gratuiti e firma elettronica” – Alessandro Fruchi – Thawte notary e CaCert assurer, GuruAtWork
“L’arte digitale e il Free Software” – Claudio Castelli – Moving Art
“Contenuti multimediali, comunicazione e marketing sul web 2.0″ – Marco Gasparri – Studio Kalimero
Sala 3 – Corridoio (sessione dimostrativa e espositiva):
09:00 – 18:00 Esposizione permanente di computer con Linux Ubuntu e vari software liberi ed open source



